laura ammannato-violino solista, arianna bracani-flauto traverso, max carlaccini-sax soprano, giulio costantino-oboe, orlando cruciani-liuto, enrico d'antonangelo-voce recitante, sergio fabrizi-percussioni, sandro ferrera-tromba,flicorno,flauto di pan, tiziano guerrini-violoncello, massimo lattanzi-chitarra elettrica, wendy j.lewis-voce solista, rino pecorelli-corno francese, maurizio verdi-piano, gruppo vocale "novus concentus" di valerio lupi, " piccola corale" di amabile mantrici

 

 

dipinto di Maurizio La Bianca

 

 

Nonostante le incombenti condizioni "ambientali" in cui versa la nostra planetaria Umanità, sono andato a visitare "la porta del tempo" di Sandro Ferrera.

Ho viaggiato a ritroso e dalle radici del suono, dai suoi archetipi, il rigore logico del suo fare Musica si è snodato davvero "semplice" tra note e voci che sono trascorse nei secoli: è stato come attraversare il Timpano del Tempo senza però avvertirlo "perforato" da stereotipi ammiccanti ...

Ambientato con l'umiltà di chi conosce l'Arte, senza indugi, appena si "schiude" il suo penultimo "infinito", ci lascia intravedere il suo senso di partenza che tra un racconto e un altro, scandito da evoluzioni epocali, giunge a noi armonico il senso evocativo del suo passato musicale, preludio già intonato con il futuro.

A questo punto della sua ricerca poco importa se questo saggio musicale sia riuscito o meno a porsi in evidenza o in sintonia con gli attuali "classici tromboni". La sua natura è un'altra, così come la sua spinta. Di certo avrà chiamato a sé il suono del suo essere Uomo e senza mediazioni, accettando come frutto primordiale il suo flusso creativo - ch'è già stato ieri - domani donerà a noi altre mirabili imprese!


Maurizio La Bianca